
Cenni storici su Piazzale Michelangelo e cose da fare in questa bellissima area panoramica
Posizione GPS di Piazzale Michelangelo: 43.76283, 11.26498
Cosa c’era prima di Piazzale Michelangelo?
Prima della realizzazione del Piazzale Michelangelo l’area sulle colline di San Miniato al Monte era occupata da terreni agricoli, ville e giardini privati, si trattava di un paesaggio collinare con sentieri, oliveti e alcune costruzioni rurali che dominavano la vallata sull’Arno. Un’antica fotografia mostra Ponte alle Grazie e dietro di esso la collina dove sorgerà Piazzale Michelangelo. Si noti come l’antico Ponte alle Grazie ospitava casupole sui piloni, caratteristica che ereditò in seguito anche Ponte Vecchio. Le casupole furono demolite nel 1876 per allargare la carreggiata del ponte e farvi passare la linea tranviaria. Questo bel ponte antico che nacque nel 1237 col nome di “Rubaconte”, resistette a tutte le piene del fiume Arno, compresa la più furiosa del 1333 che distrusse l’oggi celebre Ponte vecchio e Ponte Santa Trinita. Nel 1944 fu distrutto dall’esercito nazista durante la seconda guerra mondiale, venne infine ricostruito in chiave moderna, privo delle speciali caratteristiche che lo contraddistinguevano.
Quando e perché fu creato Piazzale Michelangelo?
Il Piazzale Michelangelo fu progettato e realizzato tra il 1869 e il 1875 nel contesto delle trasformazioni urbanistiche successive all’Unità d’Italia e quando Firenze fu capitale del Regno (1865–1871). L’idea era creare un grande belvedere panoramico che offrisse una vista complessiva sulla città, simbolo di identità cittadina e attrazione per visitatori e cittadini. Il progetto fu affidato all’architetto toscano Giuseppe Poggi, che guidò un vasto intervento di riqualificazione delle sponde dell’Arno e delle colline fiorentine, ridisegnando viali, piazze e percorsi e creando appunto il Piazzale Michelangelo. Il piazzale si estende su una superficie significativa del colle fiorentino sito a sud-est rispetto al centro storico ed ha una conformazione a terrazza con ampio spazio pavimentato e balaustre panoramiche, capace di ospitare grandi afflussi di visitatori, offrire molteplici percorsi per il passeggio e punti di osservazione, ricco di vialetti ed aree alberate, fra cui anche boschetti retrostanti. Il successo di questa operazione di riqualificazione è oggi ampiamente conclamato ed evidente, Piazzale Michelangelo gode di fama mondiale ed è visitato ogni anno da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.


Opere d’arte presenti a Piazzale Michelangelo
Nel piazzale stesso sono presenti la copia della celebre statua David, realizzata in bronzo nel 1873 a grandezza naturale e collocata al centro del piazzale con lo scopo di rendere accessibile l’immagine simbolo del Rinascimento. La copia è rivolta verso la città ed è una delle attrazioni principali. La statua del David è attorniata da quattro copie in bronzo delle statue Giorno, Notte, Crepuscolo, Aurora, dette Allegorie, di cui l’originale si trova presso le tombe medicee. Ai lati del piazzale si trovano repliche in bronzo di sculture attribuite a Michelangelo od ispirate al suo stile, busti e figure in posizione monumentale che richiamano l’iconografia rinascimentale e completano l’effetto scenografico della terrazza. Passeggiando lungo il perimetro si possono vedere targhe e pannelli dedicati a eventi storici e figure cittadine che contribuiscono a raccontare la storia della città e del rinnovamento urbano ottocentesco. Fra questi si trovano anche elementi scultorei di gusto neoclassico realizzati nell’Ottocento per l’allestimento del piazzale (statue allegoriche, figure mitologiche e pannelli ornamentali) che integrano la progettazione complessiva di Giuseppe Poggi. Il piazzale ospita occasionalmente mostre all’aperto, sculture temporanee e installazioni artistiche moderne collocate per eventi e rassegne stagionali; la composizione artistica può dunque variare nel tempo.
Il panorama e l’esperienza fotografica
Il panorama su Firenze dal Piazzale Michelangelo è spettacolare, la vista mozzafiato abbraccia il centro storico con i suoi monumenti più iconici ed offre scene spettacolari in ogni momento diurno e notturno. Per chi ama creare fotografie di grande impatto Piazzale Michelangelo offre occasioni di ogni genere, panorami mozzafiato, opere d’arte, fiori e piante, artisti di strada, mercatini, mostre temporanee, chiese, edifici storici, sentieri, atmosfere magiche all’alba ed al crepuscolo, e molto altro. Tutta l’area di Piazzale Michelangelo e ditonrni è ampiamente apprezzato da fotografi professionisti e turisti per scatti memorabili e vedute panoramiche impareggiabili.


Cosa si può fare nel piazzale
Ammirare il panorama su Firenze, inclusi il Duomo, il Campanile di Giotto, Ponte Vecchio e il complesso degli Uffizi. Fotografare la città da vari angoli; è uno dei luoghi più apprezzati per foto al tramonto o notturne. Passeggiare e rilassarsi sulle panchine e nei vialetti alberati retrostanti. Assistere ad artisti di strada, musicisti e piccole performance che spesso si esibiscono nella piazza. Comprare souvenir e articoli turistici da bancarelle occasionali o dai venditori ambulanti nelle vicinanze. Mangiare e bere presso i bar, ristoranti e chioschi che si trovano sui percorsi di avvicinamento al piazzale e nelle vie limitrofe (la terrazza stessa è luogo ideale per un picnic informale). Usare il piazzale come punto di partenza o arrivo per passeggiate verso San Miniato al Monte e i sentieri collinari circostanti. Vieni con noi in Golf Cart a visitare l’area di Piazzale Michelangelo, potrai passare da un ora ad un intera giornata in questo luogo magico e con il nostro aiuto muoverti con il Golf Cart per visitarne ogni angolo comodamente ed in sicurezza.

